Tessile e Salute

da Annalisa Chelli - 10/03/2022

Annalisa Chelli

L’introduzione del REACH ha comportato, e comporta, un importante impegno organizzativo per le imprese della filiera tessile e calzaturiera che devono adeguare il proprio processo produttivo e le proprie modalità operative alle richieste del Regolamento. Nel confronto con i competitors internazionali non sottoposti a normative così stringenti, il sistema del made in Italy viene così gravato da nuovi e impegnativi obblighi e vincoli. Consapevole di questa situazione, l’Associazione Tessile e Salute si è impegnata e si impegna nelle commissioni tecniche per adeguare i dettami del Regolamento UE alle reali condizioni di lavoro delle imprese italiane supportando nel contempo le imprese stesse affinché possano gestire al meglio le problematiche introdotte dalla gestione del REACH.

La certificazione proposta da Associazione Tessile e Salute e Unionfiliere non si aggiunge a quanto richiesto dal REACH, ma al contrario ne assume i principi fondamentali, legandoli al valore della tutela della salute e dell’integrità delle filiere produttive. Rappresenta quindi per le aziende italiane, un fondamentale vantaggio competitivo.

Le imprese che producono semilavorati si trovano frequentemente a dover far fronte a richieste e capitolati imposti dai clienti. Si tratta di richieste che fanno spesso riferimento sia alla legislazione europea che a quella di altri stati (Usa, Cina…) o a sistemi di certificazione volontari sviluppati da singole imprese o gruppi organizzati e che hanno lo scopo di ottenere dall’azienda fornitrice, una garanzia legale in merito alla sicurezza dei materiali e degli articoli venduti.

La certificazione proposta da Associazione Tessile e Salute consente di semplificare questo iter alleggerendo le imprese di carichi di lavoro e di tempo dedicato mettendole in condizione di rispondere ad ogni richiesta.

È una certificazione che incrementa la competitività:

  • differenzia le aziende italiane dai competitors internazionali;
  • attesta la tracciabilità e garantisce la sicurezza dei prodotti ricostruendo la filiera produttiva del prodotto considerato e i processi a cui è stato sottoposto;
  • garantisce tanto il processo produttivo quanto la sicurezza del prodotto ottenuto;
  • standard e modalità di analisi si evolvono in funzione delle nuove conoscenze derivanti dal Sistema Sanitario nazionale.

Se sei interessato alla nostra politica aziendale sul tema delle certificazioni e della sostenibilità e vuoi saperne di più ti consigliamo di approfondire sulla nostra area sostenibilità.


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